Anno 97 - Numero 74 STAMPA SERA Lunedì 29 - Martedì 30 Marzo 1965 Si apre una settimana densa di avvenimenti politici La maggioranza affronta il problema della scuola Gli esponenti dei partiti del centro-sinistra s'incontrano domani per cercare un accordo sui finanziamenti agli istituti privati • Stamane conclusione dei colloqui Fanfani-Couve de Murville - Nell'imminenza del congresso della Cgil, Nenni sottolinea la necessità che i sindacati assumano « la loro parte di iniziativa » nei confronti della programmazione • Vivace polemica sullo stesso tema del socialista Marietti con il pei - Moro elogia l'atteggiamento del psi nelle trattative per il rimpasto A Roma lasciandosi asfissiare dal gas Tenta il suicidio il figlio dell'attore Carlo Campanini Salvato dalla padrona di casa - Ha 28 anni - Il giovane (più volte denuncialo per furto) avrebbe cercato la morte perché disoccupato e senza denaro Roma, lunedi mattina. Conclusione dei colloqui italo-francesi (stamane); riunione tra gli esponenti della maggioranza per tentare di superare il maggiore tra i problemi rimasti aperti nel corso delle recenti trattative per il rimpasto del governo (martedì); esposizione di Fanfani sul Vietnam alla Commissione Esteri della Camera (mercoledì); inizio del congresso della Cgil (mercoledì). Questi sono gli avvenimenti più importanti della settimana politica iniziatasi oggi. Ad essi probabilmente si aggiungerà una riunione del Consiglio dei ministri (verso venerdì o sabato) per l'esame del parere espresso dal Cnel sul piano quinquennale e la conclusione (pure venerdì o sabato) dei lavori della Commis pione speciale dei 45 incaricata di una prima analisi in sede parlamentare del decreto legge anticongiunturale. L'epilogo degli incontri italp-francesi avviene in giornata con il colloquio tra Moro e Couve de Murville. Finora, com'è noto, non si è avuto alcun ravvicinamento tra le posizio ni dei due paesi sui problemi dell'Europa. E non sì spera che il colloquio odierno tra Couve de Murville e Moro possa portare novità di rilievo, da to che il dissenso è dì fondo e riguarda, tra l'altro, la concezione della futura unione politica europea. La riunione per la scuola che segue quella che, sullo stesso problema, sì è tenuta la settimana scorsa, avrà co me protagonisti il presidente del Consiglio Moro, il vicepresidente del Consiglio Nenni, i ministri Pieraccini (Bilancio) Gul (Istruzione), Scaglia (rap porti col Parlamento) e gli esperti del quattro partiti su questa materia, cioè gli on Ermini (de), Codignola (psi) Orlandi (psdi), Terrana (pri) Sulla scuola, come si è detto, i rappresentanti della de del psi, del psdi e del pri non bì trovarono d'accordo nel corso delle trattative per il rim pasto. Ora, però, una soluzio ne dovrà essere raggiunta. En tro 11 30 giugno i finanziamenti per la scuola debbono essere rinnovati. Qualcuno negli ambienti dell'opposizione, ricorda che fu proprio sull'istruzione (precisamente sui finanziamenti alle scuoi private) che il primo governo Moro cadde nel giugno dell'an no scorso. Ma per quanto le posizioni dei quattro partiti sul problema siano distanti non sembra che esista la possibilità che quanto è avvenuto nel '64 (e cioè la crisi del governo sulla scuola) possa ripetersi Meno che mai preoccupanti appaiono le prospettive del d battito che sulW questione del Vietnam si avr'n alla Commis sione Esteri della Camera do po l'esposizione di Fanfani Ieri l'editoriale dell' Avanti dopo aver fatto un esame del la politica estera dei governo affermava: tOggi constatiam ancora che il Quadro politico del centro - sinistra consente utili confronti e soluzioni uti li per tutti». Pure ieri, Nenni, in un di scorso a Cosenza, ha dichiarato che, anche se la valutazione del psi sul Vietnam è stata diversa da quella degli altr partiti della maggioranza, < il punto di convergenza si è avu to nella volontà di trovare una soluzione negoziata, sollecitali do e appoggiando l'intervento mediatore dell'Onu e l'iniziativa preannunciata avant'ieri ai Comuni dall'Inghilterra laburista e ammonendo intanto a non aggravare l'orrore della guerra con l'impiego di armi chimiche ». Il leader del psi, sempre a proposito del Vietnam, ha voluto mettere in luce anche la diversità tra il giudizio del suo partito e quello dei comunisti. I socialisti, egli ha detto infatti, sono contro ogni forma di colonialismo, ma sono avversari anche del «mito delia guerra rivoluzionaria». Com'è noto, è proprio in nome del mito della guerra rivoluzionaria che i comunisti applaudono alla lotta dei ribelli del Vietcong e condannano, Invece, l'intervento americano. In definitiva le posizioni del psi e quelle degli altri partiti della coalizione a proposito del Vietnam appaiono tutt' altro che inconciliabili. Il congresso della Cgil, che domani sarà preceduto da una riunione degli esponenti della corrente socialista del sindacato (In questa riunione verrà scelto 11 successore dell'on Santi alla segreteria generale della Confederazione) ha una importanza soprattutto politica. La Cgil, finora, è stata essenzialmente la «cinghia di trasmissione » tra il partito comunista e la classe lavoratrice Oggi 1 socialisti sembrano decisi a battersi per dare una certa autonomia alla Confederazione. Si vedrà dal dibattito quanto forte sia questa loro decisione e quali effetti essa possa ottenere. La posta in gioco, certo, importante, e non solo per i socialisti, dato che una Cgil non guadagnata a una, perlomeno relativa, autonomia, tra l'altro sarebbe un ostacolo, forse insormontabile, per la realizzazione della programmazione economica. Lo ha riconosciuto anche Fon. Nenni, nel già citato discorso di Cosenza., Il piano quinquennale per la programmazione economica, ha detto leader socialista, incontrerà ostacoli formidabili e potrà superarli « soltanto se i sindacati assumeranno la loro parte di iniziativa, senza rinuncia alcuna alla loro autonomia nei confronti dello Stato, ma con la consapevolezza che soltanto in un'economia programmata la loro forza contrattuale e il loro peso saranno al riparo degli attacchi del padronato privato e anche pubblico ». Ma la Cgil rifiuterà ia sua parte di iniziativa nei confronti della programmazione se la corrente socialista « non assumerà un atteggiamento coraggioso e responsabile, richiamando la maggioranza comunista a quelli che sono i doveri delle organizzazioni sindacali nella società di oggi ». Queste ultime sono parole del ministro Preti e l'esponente socialdemocratico le ha pronunciate parlando ieri a Minerbio (Bologna). In attesa del dibattito al congresso della Cgil, comunque, occorre constatare che alcuni socialisti sono pronti a un « atteggiamento responsabile e coraggioso » sulle questioni sindacali. Lo ha dimostrato il discorso che il ministro Hariottl, del psi, ha pronunciato a Firenze. In questo discorso, infatti, Mariotti ha tra l'altro vivacemente polemizzato con la Cgil a causa- dell'atteggiamento contrario assunto dalla Confederazione nei confronti del piano quinquennale. Gli "occhi bendati,, di Claudia Claudia Cardinale ieri all'arrivo a Roma proveniente dagli Stati Uniti ove è impegnata nella lavorazione di « Occhi bendati ». L'attrice ripartirà venerdì per Los Angeles per le ultime riprese del film (Telefoto a « Stampa Sera ») Come si è detto, del piano quinquennale U Consiglio dei ministri tornerà a occupa rsi presto (probabilmente alla fine di questa settimana) analizzando il parere espresso dal Cnel. Lo ha confermato il presidente del Consiglio Moro, in un discorso al dirìgenti e amministratori democristiani della provincia di Bari. « Sono prossime — ha detto Moro —. le decisioni definitive del governo sulla programmazione ». Dopo aver sottolinealo il significato della programmazione e degli altri impegni governativi, il Presidente del Consiglio ha tenuto a precisare che stata festeggiata ieri in occasione del 50° anniversario di professione religiosa e dei 25 anni di attività presso il benefico sodalizio. Erano presenti il vice sindaco Angelo Crabbio, alte autorità cittadine ed il consiglio di amministrazione dell'orfanotrofio. Il presidente dell'ente, prof. Leardi, dopo avere pronunciato parole dì augurio, ha consegnato a suor Maria Debenedetti le insegne di cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, che le sono state conferite recentemente dal Capo dello Stato, in riconoscimento delle sue benemerenze nel campo della solidarietà umana, della carità e dell'educazione. •iiiiiiiiiiniiiiniiiiiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiuiiiiiiiiiiiiiiiHiiiiiiiiiiiiiniiiiii Secondo una scienziata sovietica II talidomide nuoce anche agli operai che lo producono Il «tranquillante» non avrebbe conseguenze negative soltanto sulle donne in attesa di figli - Esso provocherebbe mutamenti genetici anche sugli adulti maschi e sui ragazzi che ne fanno uso MOSCA, lunedi mattina. La dottoressa L. M. Filipnova, in un articolo pubblicato nel numero di marzo del giornale dell'Accademia sovietica delle scienze mediche, afferma che il « talidomide», il tranquillante responsabile tre anni fa della nascita di migliaia di bambini deformi, può avere prodotto mutamenti genetici anche negli adulti maschi e nei ragazzi: tali mutamenti potranno avere effetti deleteri sulle generazioni future. La scienziata russa è arrivata a questa conclusione a seguito di lunghe ricerche condotte su insetti presso l'Isti¬ tuto di fisica e chimica di Mosca. Tali ricerche hanno consentito alla dottoressa Filipnova di accertare che « l'insorgere di mutamenti ereditari non solo è possibile in soggetti nati deformi come conseguenza dell'azione della sostanza durante la gravidanza ma anche in molti adulti e ragazzi che abbiano fatto uso del "talidomide " ». La scienziata sostiene che il tranquillante ha effetti negativi perfino per gli operai degli stabilimenti dove viene prodotto, dato che lo assorbono attraverso il respiro dell'aria impregnata dalla sostanza. L'attrice interromperà a Londra la lavorazione di «Lady L.» La Loren va a Hollywood con la speranza dell'Oscar E' candidata per il film « Matrimonio all'italiana » - Sophia vinse già la famosa statuetta con « La ciociara » - Interrogata sulla sua delicata situazione sentimentale, ha risposto sicura: « Io so di essere la moglie di Carlo Ponti » Nostro servizio particolare Londra, lunedì mattina. L'ornaiana signora rugosa e stanca, canuta e tremante che circolava per le sale del castello di Howard nello Yorhshire in realtà non era né vecchia, né rugosa, o tremolante perché si trattava di Sophia Loren nei panni di « Lady L. », il personaggio che dà il titolo al suo ultimo film ancora in fase di lavorazione. Che cosa faceva Sophia Loren nel castello che ospita, tra altri tesori d'arte, anche l'altare dell'oracolo di Delfo davanti al quale, nel oorso dei secoli, sostarono a chiedere un responso e consiglio imperatori e re, condottieri d'eserciti e signori di cittàt L'attrice non sì trovava ad Howard per chiedere all'oracolo se le riuscirà di vincere anche quest'anno l'Oscar hollywoodiano. Sophia ha girato alcune scene del filmDurante una pausa la protagonista di