MfaààM,Wiit>tiii»MiiW^iiMa«h 12 Giovedì 3 Gennaio 1963 LA STAMPA Anno 97 - Numero 2 ■ ULTIME NOTIZIE Le documentazioni sanitarie per i farmaci I malati degli ospedali cavie delle nuove medicine? Una circolare del Ministro della Sanità mentre si amplia l'inchiesta sullo scandalo dei certificati ospedalieri (Nostro servizio particolare) . Roma, 2 gennaio. Praticamente senza interruzione da ieri, il dott. Oreste Giorgetti, personaggio centrale dello scandalo dei medicinali inesistenti suscitato dalla rivista Quattrosoldi, è sotto il torchio degli interrogatori del sostituto procuratore della Repubblica dott. Di Maio. Il magistrato non ha fatto festa neppure ieri Capodanno, anzi ha inaugurato il 1963 con il primo lungo interrogatorio del dott. Giorgetti, il consulente farmaceutico dal quale i redattori della rivista ottennero certificazioni cliniche di avallo a due medicine inesistenti. Un altro interrogatorio c'è stato questa sera, ed è il quarto dall'inizio delle indagini. Tutto ciò, secondo impressioni degli ambienti della Procura, potrebbe indicare che il magistrato età serrando le fila e che probabilmente in questi giorni tirerà le conclusioni. A prescindere però dalla precisa data di chiusura delle indagini, sembra certo che il dott. Di Maio intende andare in fondo alla questione e che un netto orientamento è già emerso. Il magistrato si sarebbe convìnto che le certificazioni cliniche di comodo, totalmente o parzialmente false o comunque basate su dati scientifici di scarsa attendibilità, non siano fatti eccezionali, ma si verifichino invece con notevole frequenze A questo proposito sono oggi circolate notizie gravi, non controllabili. Gli inquirenti avrebbero constatato che tra gli elenchi di prove di tollerabilità e di efficacia dei farmaci allegati come documentazione per il ministero della Sanità, esistono delie singolari somiglianze. In altri termini, per medicine del tutto diverse sarebbe stato allegato lo stesso elenco di prove cliniche. I certiflcatori si sarebbero limitati a cambiare soltanto i nomi dei pazienti. Che le indagini fossero orientate nella più vasta direzione della pratica corrente per le certificazioni, era emerso chiaro già da qualche giorno. Sembra comunque che ora il doti Di Maio sia venuto in possesso di fatti che allargano il cr npo delle indagini e che un gruppo di funzionari sarebbe già stato incaricato di rivedere le pratiche relative alla registrazione di medicinali presentate negli ultimi anni. Strettamente collegata con questa fase e con questo orientamento delle indagini appare quindi una lettera inviata oggi dai ministro della Sanità Iervolino alla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici. Questo è il fatto più importante della giornata. Il ministro ricorda l'importanza che rive stono 1f documentazioni scien tifiche riguardanti le sperimentazioni effettuate presso istituti ospedalieri con 1 campioni delle specialità di cui viene chiesta la registrazione al ministero della Sanità (le documentazioni vanno allegate alle domande e basandosi su di esse il ministero registra le specialità e ne concede l'immissione in commercio). Egli poi si rivolge « alla cortesia degli Ordini dei Medici » e li prega di c richiamare l'attenzione dei medici ospedalieri sperimentatori perché le documentazioni da essi rilasciate rispecchino fedelmente le esperimentazioni effettuate con i campioni delle specialità. Ciò perché non si verifichino in alcun caso i gravi inconvenienti di cui oggi tutta la stampa ha dato notizia. Si richiama poi l'attenzione sul fatto che dette documentazioni siano firmate in modo leggibile dal direttore del reparto presso cui sono state effettuate le prove e con¬ trofirmate dal direttore dell'ospedale e che infine siano redatte su carta intestata dell'istituto ospedaliero e del reparto di sperimentazione ». Le raccomandazioni del ministro si ispirano alla giusta preoccupazione di non mettere in commercio medicine che non siano state seriamente sperimentate. E ciò serve a proteggere la generalità dei cittadini. Ma chi protegge i pazienti degli ospedali da sperimentazioni effettuate senza una preparazione scientifica sufficiente, come è dimostrato dal fatto che decine e decine di specialità sono state tolte dal commercio perché nocive? E' possibile che i ricoverati negli ospedali siano trasformati, magari solo perché poveri, in cavie per sperimentazioni avventurose? E' di queste dimensioni ormai lo scandalo dei medicinali inesistenti, che all'inìzio era potuto apparire come un caso più o meno abile di truffa o di corruzione e oggi investe vasti settori della legislazione sulla tutela della salute. Fausto De Luca Girava di notte a Roma con ordigni esplosivi Fermato uno studente - Portava con sé dinamite e nitroglicerina - Indagini dell'Ufficio politico (Nostro servizio particolare) Roma, 2 gennaio. Il Commissariato di Trastevere ha comunicato all'Ufficio politico della Questura e per conoscenza alla Procura della Repubblica 1 provvedimenti cautelativi adottati nei confronti di uno studente universitario di 26 anni, Giovanni Lavo, fermato la sera del 31 dicembre nei pressi del Gianicolo da una pattuglia di agenti e trovato in possesso di ordigni esplosivi. Il giovane risulta iscritto al 4° anno di medicina presso l'università di Padova. Di recente pare fosse stato in cura presso una clinica psichiatrica di Genova, ove era stato ricoverato per le sue strane manie. Dimesso dopo otto mesi perché non pericoloso, lo studente era stato inviato d'auto- ■ IIIIMI1III1IIIIIII1IIIIIIIIIIIIIIMIIIMIIIIMI lllllll lllllllll II lt 11 II 1111l I, ,1111 III l< 1.11 M 11 II 1111111, tl già presentato, sempre tramite l'ufficio tecnico di Berlino, al governo di Pankow, si tenga conto anche dell'eventualità di questo baratto che ha il celebre precedente della formula « uomini contro trattori », proposta da Fidel Castro al presidente Kennedy. Ma tale baratto presenterebbe solo un aspetto del complicato problèma che si pone al governo di Bonn nel prendere in considerazione la concessione del prestito a Pankow Offrire la somma quasi astronomica di tre miliardi di marchi alla Germana Orientale significa praticamente riconoscere nel regime di Ulbricht un legittimo interlocutore. Nel circoli politici di Bonn si è certi difatti che la concessione del prestito sarebbe da Ulbricht « valorizzata » in prestito la liberazione dei pri | gionieri pc-!'tlei che affollano j termini politici, non fosse ali campi di concentramento d.jtro che per distogliere la po olir» Elba. i poi azione tedesca d'oltre Elba, dall'impressione negativa che inevitabilmente sarebbe provocata dal fatto che un paese a democrazia popolare abbia avuto la necessità di ricorrere all'aiuto di un paese capitalista. La situazione è In realtà assai diversa. Walter Ulbricht e la sua politica sono sottoposti a duri attacchi anche dai gerarchi de) partito, e, a quanto si prevede, proprio sul problema economico dovrebbe accendersi la battaglia all'imminente congresso comunista tedesco. Che qualche cosa di nuovo stia per maturare tra le massime gerarchle del governo di Pankow lo ha lasciato capire del resto lo stesso Ulbricht, nel suo radiomessaggio di fine d'anno alla popolazione della Germania Orientale Egli ha detto tra l'altro che entro i primi mesi del 19F3 matureranno « importanti decisioni» atte ad eliminare « certe difficoltà che ancora si frappongono alla costruzione del socialismo nella Germania Orientale ». del quartiere, che comprende nove blocchi quadrati di edifici, hanno cominciato l'esodo verso la zona circostante, trovando riparo dal freddo in edifici scolastici, chiese, palestre. Per tre ore il fuoco ha respinto indietro i reparti antincendio. Una dopo l'altra, decine di case, sui cui tetti erano caduti i frammenti incandescenti dal magazzino, sono state ridotte in cenere. Il momento più drammatico si è avuto quando le fiamme hanno minacciato un deposito di carburante, composto di due cisterne che contenevano 1,00 tonnellate di liquido ciascuna. Ad un certo punto, sotto gli occhi dei comandanti dei gruppi antincendio, un fumo denso ha cominciato a sprigionarsi da una delle cisterne. Fortunatamente si è riusciti ad evitare che il disastro assumesse proporzioni catastrofiche. a, p Licenziati 4 mila americani per la rinuncia allo «Skyboll» Santa Monica, 2 gennaio. A causa della cancellazione del programma per la realizzazione del missile « Skybolt » la Douglas Aircraft Co. dovrà licenziare 4.000 dipendenti nel giro di un mese. I primi 1.200 lasceranno il posto in settimana. Domenica la Giornata della Madre e del Fanciullo Roma, 2 gennaio. Il 6 gennaio, per iniziativa dell'Opera nazionale maternità e infanzia e in coincidenza con la festività dell'Epifania, sarà celebrata in tutta Italia la tradizionale < Giornata della ma dre e del fanciullo », destinata a porre in evidenza la Conti nuità dell'azione svolta dal l'Onmi per favorire lo sviluppo fisico, morale e sociale della gioventù. Il presidente nazionale, on. Caronia, rivolgerà nella circostanza un radiomessaggio agli italiani e oratori designati dal le varie federazioni provinciali dell'Onmi illustreranno il te ma prescelto per l'anno 1903 e sintetizzato nella espressione « Amore è protezione ». Con le locali autorità civili a religiose sarà concordata una comune linea di condotta allo scopo di fare inserire la celebrazione nel quadro delle manifestazioni dell'Epifania. E' mancala al auoi cari Maria Sosso ved. Matteoda anni 82 Ne danno il triste annuncio: U figlio Ezio con la moglie Carlalbertlna Rizzi, la cognata Anna Girardi, i nipoti: Federico, Mariangela, Valentina, Graziella, Arnaldo e patenti tutti. I funerali avranno luogo oggi 3 corr. alle ore 16 partendo da via Silvio Pellico 21. Non fiori ma beneficenza a « Specchio dei Tempi *. La presente serve di partecipazione e ringraziamento. — Torino, 3 gennaio 1963. la suocera Rota Gioda ved. Busca; I cognati: Battista Busca e consorte Natale Busca e famiglia Clovanni Ponchia e famiglia Paolo Pivot e famiglia Rina Busca ved. Demetrio Maria Busca veri. Tommaslg; I nipoti Bruzzone e Oggiono. - Torino, 3 gennnio 1963. La famiglia Pierino Mattioda prende viva parte al dolore del geom. Luigi Vatano per la perdita del caro Cuorgiièj^^emurioJ063^ Ieri alle ore 7,10 il Signoro ha chia malo al premio eterno il Canonico Giovanni Solerà di anni 82 da 45 anni Parroco di San Maurizio di Pinerolo Ne danno 11 triste annuncio: lu sorella Natalina, i fratelli Tommaso e famiglia Doli. Giuseppe e famiglia, nipoti e proni poli, il Capitolo della Cattedrale di San Donato, il Clero della Parrocchia ed t Parrocchiani tutti; la fedele Margherita, I funerali si svolgeranno venerdì 4 corrente alle ore 10,30 partendo dalla casa Pali occhiale di San Manuzio. — Plnerolo, 3 gennaio 1963. Tragico incidente stradalo ha rapito all'affetto del suoi cari Vincenzo Pace di anni 56 Modellatore meccanico Costernati lo annunciano: la moglie, suoceri, cognato Paolo Rocoo e parenti lutti. I funerali oggi 3 alle ore 14,30 partendo dall'Astanteria Martini nuova La presente è partecipazione e ringrazia mento. — Torino, 2 gennaio 1963. Anita Mondino Laruola Giovarmi Cattino Enrica Cattino Robino piangono 11 loro caro cugino Col. Francesco Reynaud - Torino,'3 gennaio 1963. Partecipano al dolore di Ugo e Gita le famiglie Dionisio, Giglioni, ' Rolla. ' Mammi, Ieri, alle ore 17.30. è spirato serenamente il Dr. Giorgio Longo Direttore della sede di Alessandria dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Addolorati ne donno il trista annunciò la mamma Natalina Saracco, lo moglie Merina Cortesia, il figlio Carlo Alberto, cognati, nipoti, cugini e parenti tutti. I funerali avranno luogo domani .venenll 4 corrente alle ore 10.30 muovendo dall'Ospedale Civile. La cara salma dopo le esèquie nella chiesa dell'ospedale proseguir» per Genova-Nervi. — Alessandria, 3 gennaio lgfjg L'Istituto Nazionale della Piovale, a Sociale partecipa con protoudo eoriloj. o la scomparsa del direttore della r le provinciale di Alessandria Dr. Giorgio Longo avvenuta 11 2 gennaio c. a. Il Personz.it tutto si associa commosso al dolore del a famiglia. — Aleuandrta, 3 gennaio 1963. Ha raggiunto la diletta Lia Carola Savio ved. Bauducco Affranti ne danno l'annuncio i litro'gllari. Per Suo desiderio non bori, ina opere di bene alla Parrocchia di Sun Bernardino. I funerali giovedì ore 16 via Monginevro 61. La presente per par teclpazlone o ringraziamento. — Torino, 2 gennaio 1963. Prendono viva parte al dolore di Ginetta: „ , ,, Vittorio Basiignana e Famiglia Claudia Bona Baiilgnana e Famiglia Cina Dottino e Mamma Roberto Botano famiglie Leone Metilde Cerrito e Famiglia Famiglia Oovis-Savarlno. Con 1 conforti della Fedo il è spento il 1° gennaio 11 Geom. Giulio Cotta No danno il tristo annunzio: la moglie, i figli Enzo, Franco e consorte; le so: ielle Giuseppina, Aurora, nipoti, parenti tutti. 1 funerali avranno luogo a Fumile giovedì ore 10,30. — Fublne, 2 gennaio 1963. Si associano al doloro e al lutto della Famiglia Gotta le Famiglie: Cantatore, Colombo, Fere, Borsani, Dell'Acqua, Gara netni, Follia. Le Famiglie Paletti, Gotta, Damiani, Conrad ai uniscono al dolore della Faniu^lbi^otta^^m^^^^ Munito del contorti religiosi, dopo una vita Interamente dedicata alla fa miglia ed al lavoro, è mancato all'ai l'etto del sjioL .cari Mario Gagliardi Idraulico Addolorati lo annunciano: la moglie Emma Poni; I figli: Olga col manto Claudio Bottaro, Laura e Bruno; la suocera, la sorella, I fratelli, cognati, cognate, nipoti e parenti tutti. I funerali avranno luogo giovedì 3 corr. alle ore 10.15, partendo dall'abitazione, via Montegrappa 23. — Plnerolo, 2 gennaio 1963. Camera e Senato riprenderanno i lavori la prossima settimana Roma, 2 gennaio. (f.d.l.) L'ultimo turno di attività del Parlamento prima della scadenza della legislatura comincerà mercoledì 9 per la Camera dei deputati e giovedì 10 per il Senato. Le due sedute d'apertura saranno dedicate allo svolgimento di interrogazioni. Il Senato prenderà subito dopo in esame la legge sull'amnistia, che la Commissione Giustizia avrà esaminato a partire dal giorno 8. Il provvedimento passerà quindi a Montecitorio per il suo sollecito perfezionamento. GIULIO DE BENEDETTI DIRETTORE RESPONSABILE EDITRICE LA STAMPA Stato Civile di Torino 31 dicembre 1962 NATI — Romagnolo Ezio; Di Pietrantonio Marlacrlstlna; Calcagno Remo; Tiozzo Raffaella; Pie trangeli Giampiero; Bell otto Mauro; Volterrani Ottavio; Teglia Mauro: Pugni Maria; V enei Ioni Federico; Menilo Giacomo, Gain bino Ornella; Gasparotto Sergio: Petrolini Roberto; Civallero Carlo; Saggiorato Laura; Usseglio Gianluca; Giorsa Roberto; Sarno Giuseppe: Pagin Daniela; Calafati N'orina; Tangi Michelina; Dolci muscolo Gaetano, Procopio Anna: Creila Patrizia. MORTI — Cavala Felicita ved. Ferrerò, anni 78, nata a Torino, abitante in via Monfalcone 4; Dossena Maria v LI Prandi, a. 66, Sassari, v S. Donato 46; Bozoli Edoardo, a. 70, Torino, v. Talucchi 2; Gararana Maria Maddalena v Gii!, a. 88, Lignana, v. S Anselmo 21; Oliva Maria v. Vaggione, a. 71, S. Ambrogio, v Confalonieri 11; Vercellottl Maria in Marin. a. 65, Bianzé. v Stradella 30; Ken Mido Giovanna v Martini a. 68, Cervasco, lungo Po Antonelli 131: Strumia Giovanna v Oberti, a 75, Fossano, v Cafasse 2: Musso Margherita in Tomanini a 66, Bastia Mondovl, c. Monte Grappa 74 bis: Capello Mario, a 50. Torino, meccanico, v Nizz; Ì2H: Veronesi Carlo, a. 70. Brescia, v Randaccio 15: Grubich Lucia in Cozza, a 73, Valle d'Istria, p. Fabio Filzi 13: Delmastro Tommaso |a. 83, Torino, v. Milano 13; Rodi Addio Diego Tommaselli Tito e Silvana Cavalieri ti ricorderanno empre. — Torino, 3 gennaio 1963. Cristianamente è mancata al suoi cari Maria Tamietto nata Cortese Ne danno il doloroso annuncio: 11 marito Lorenzo, I figli: Michele con la moglie Giuseppina Brattano, Luigi con la moglie Cecilia Oeglanne e figli; fratello, cognati, nipoti e parenti tutti. Funerali venerdì ore 9 da via Salabertano 36. Per volontà dell'Estinta non fiori. La presento serve da partecipazione e ringraziamento. — Torino, 2 gennaio 1963. Il Rag. Rinaldo Michela partecipa al dolore del sig. Albero Tommaselli per l'Immatura scomparsa del caro Diego — Tonno, 2 gennaio 1963. Il 1" gennaio, sorretto dalla Fede, ha raggiunto la pace eterna il Dott. Ottavio Boschero Segretario Comunale di Tarantaica Straziati lo piangono: la moglie Clara Sasia, la sorella Giuseppina, la diletta Willy, 1 cognati, nipoti e cugini. I funerali avranno luogo a Tarantasca giovedì 3 gennaio alle ore 14,30, quindi la cara Salma proseguirà per Busca-Castelletto. — Tarantasca, 2 gennaio 1963. Gli Amici del Quintino Selli partecipano alla perdita del caro Diego Tommaselli Torino, 2 gennaio 1963. Nando e Augusta Sltmondl partecipano affettuosamente al dolore del prof. Giuseppe Dellepiane per la ecomparsa del fratello DOTT. Mario Ambrogio Dellepiane — Torino, 2 gennaio 1963. Mario e Maria Borgno prendono viva parte al dolore del prof. Giuseppe Dellepiane per la scomparsa del fratello Dott. Mario Ambrogio — Torino, 2 gennaio 1963. La Società Forze Idrauliche Tartaro e I fratelli Silvio e Ambrogio Turati partecipano con dolore la scomparsa del N. H. CR. UFF. AVV. Domenico Gargiulo Cocola già presidente e collaboratore della serietà o prendono parte al lutto della famiglia. - Torino, 2 gennaio 1963. L'istituto Bancario San Paolo di Torino partecipa con profondo cordoglio al grave lutto del suo Condirettore Centrale, Dott. Carlo Glll e del suo Funzionario Rag. Giuseppe GIÙ per la dipartita della loro cara, Sig.ra Adele Garavana ved. Cili — Torino, 2 gennaio 1963. Gabriele Micchelinl di S. Martino .*n ina,nenie partecipa al vivo rimpianto pei lu .-compiuta del Dott. Dionigi Cibellino e con animo commosso ne ricorda le elette virtù. — Torino, 2 gennaio 1963. Cristianamente è mancato ai suoi cari Paolo C a vaglia anni 68 Ne diinno II doloroso annuncio: la moglie Linda, il figlio Aldo con la moglie Giannina, la sorella Maria, cognati, nipoti e parenti tutti. Funerali giovedì ore 14.30 da via Bordighera 4, indi la cara Salma sarà trasportata a Condove. La presente serve da partecipazione e ringraziamento. — Torino, 1» gennaio 1963.' E' mancata all'affetto dei suol cari Maria Cecilia Penna ved. Zavattero La piangono: figlio Mario, sorella Alessandra col marito, nipote Pleruccia, nuora, signora Guidi, parenti tutti. Funerali venerdì 4, ore 9 via Pallavicino 20. — Torino, 2 gennaio 1963. 1961 1962 Con immutato - affetto e rimpianto la moglie e figli ricordano li loro Indi menticablle Pietro Boffa Messa anniversaria ore 8.30. 4 gennaio, Parrocchia S. Nome Gesù, corso R. Margherita. — Torino, 3 gennaio 1963. Nel 1° triste anniversario della scom parsa del Cav. Filippo Gibbone la moglie e la figlia Lo ricordano a quanti Lo amarono. La Santa Messa di suffragio sarà celebrata 11 5 gennaio alle ore 9,30 nella Parrocchia dell'ini mandata Concezione (via 8. Donato 21i — Torino, 3 gennaio 1963. Hi. E' cristianamente mancato ai suoi cari Antonio Canavese (Tunin) Lo piangono: moglie, tigli, genero, nuora, sorelle, cognati, nipoti, parenti lutti. Funerali venerdì 4 corr. ore 10,30 da Ospedale Mollnette via Santena 5. La presente è partecipazione e ringraziamento. Torino, 2 gennaio 1963. Serenamente è mancalo . Giovanni Cumiano (Toni) di anni 86 Lo piangono: il figlio Felice con la moglie Costanza Pallore, le nipoti Torcia col marito Martino Caldo, lidia, e parenti lutti. Per volontà dell'estinto i funerali in forma civile in Orbassimo oggi ore 16,30 da via Caetellazzo 41. si ringrazia anticipatamente. — Qrilassano, 3 gennaio 1963. Cristianamente come visse, mancò all'affetto dei suoi cari Ernesta Marchisio nata Bertolino La piangono: Il marito Luigi, la figlia Maria, il genero Giuseppe Canta; sorelle, fratello, cognati, nipoti, parenti lutti. 1 funerali venerdì ore 10,30 da corso Peschiera 163. — Torino, 3 gennaio 1963. E' mancato all'affetto del suoi sari Giuseppe Sacco Anziano FIAT Ne diinno il doloroso annuncio: la mo glie Maddalena Balsamo, la figlia Ottavia, sorella, zia, parenti tutti. I funerali oggi ore 14,30 partendo da corso Dante 47. La presente sene di partecipazione e ringraziamento. — Torino, 3 gennaio 1963. E' mancata ai suol cari Domenica Rosso ved. Marocchino Annunciano: figlie Maria Giuseppina, Rita, parenti tutti. Funerali oggi 3 curr., oro 14,30, via Mocchie, 2. La salma proseguirà per Palazzolo. Servizio pulìniaus. — Torino, 2 gennaio 1963. Cristianamente è mancato all'affetto del suoi cari Giorgio Gallo anni 77 Angosciati lo piangono: la figlia Lucia, (rateilo, sorella, cognati, nipoti, cugini. Funerali oggi 3 corr. ore 14,30 dall'Ospedale Mauriziano. La presente è partecipazione e ringraziamento, — Torino, 2 gennaio 1963. Stamane è mancato all'affetto dei suoi cari Giovanni Adda di anni 83 Ne danno 11 triste annuncio: la moglie Vittoria, li tiglio Ugo con la moglie Palmira e nipotino Gianni, sorelle, fratelli, nipoti e parenti tutti. Funerali in Moticalvo giovedì 3 corrente ore 15. — Mjoncalyo, 2 gennaio 1963. Dopo lunghe sofferenze, cristianamente è mancata ai suoi cari Anna Olivero nata Dova Ne diinno il tristissimo annunzio: sorella, nipoti, parenti. Funerali, venerdì 4 corr. oro 9 Ospedale Molineue, indi la cara salma verrà trasportata a Verrua Savoia. La presente per ringraziamento. ^jJortao^"^emiat^>J£63^^^^^^ Cristianamente è mancata Marie Perino Ne danno 11 doloroso annuncio: relle, cognaU, nipoti e cugini. 1 funerali avranno luogo venerdì 4 corrente alle ore 14,30 partendo dalla Chiesa parrocchiale di Cavoretlo. — Torino, 2 gennaio 1963. 4-1-1 :ni2 4-1-1963 Renata Ni coda no Luzi La famiglia la ricorda con Immutato dolore. La Messa alle ore 10,30 alla chiesa della Crocetta 11 4 corrente. — Torino, 3 gennaio 1963. Il Gruppo Anziani Azienda Elettrica Municipale di Torino partecipa con prò fonilo dolore la perdita del Socio Nicolao Nigretti da 29 anni addetto alle Centrale di Rosone. - Torino, 3 gennaio 1963. Nel primo anniversario della scomparsa Speranza Gorini vive indimenticabile nel cuore del suol cari. ^Jj0JJnj0^^^emnm^l963^^^^^^^^ RINGRAZIAMENTO Le lainiglie Chiaraviglio, Corti e Camberà, profondamente commosse per le indimenticabili dimostrazioni di affetto di stima tributate alla Loro cara La lanugini, profondamente commossa, pei la dimostrazione tributata al suo ; Estinta adorato Carlo Berna rlugrazm .ivameiite tulli coloro ..-ne pie.mo paiie al suo dolure La Messa ; uugiaziino sentitamente tutti colmo che di T; iee.ima verrà celebrata nella Chiesa ; di presenza, con scritU, fiori, offerte e Succursale di Maria Auslliatrice il giornoj preghiere, vollero partecipare al Loro 21 corr., alle ore 8,30. , grande dolore. — Torino, 2 gennaio 1963. , — Pinerolo, 2 gennaio ikj N arci sa Camberà ved. Corti Il 31 dicembre 1962 è mancato al l'affetto dei suoi cari Luigi Martini A funerali avvenuti, per espressa vo loutà dei Defunto, ne donno il doloroso annuncio: le figlie Rosina ved. Martinelli e Maria ved. Cattelino; il fratello Giuseppe, cognati, nipoti e parenti tutti. — Torino, 3 gennnio 1963. Nel primo anniversario della Improv visa scomparsa di Giovanni Giordano Olimpia Giordano Cillia I familiari II ricordano con immutato affetto a ninnili furono partecipi del luro immenso doline e comunicano che sabato 5 ce in in io alle uie 8 verrà celebrata una Salila Messo in suffragio delle Loro Anime Elette in Ila Chiesa di N. S. della Pace in colsi, Giulio Cesare n. 80 — Torino, 3 gennaio 1963 RINGRAZIAMENTO 1 cougiunti ed . launliari nugraziauu l'Ammlmitrajione Comunale, le Autorità Militari e Civili, le Associazioni, la Cittadinanza di Forlì che hanno parte cipalo al vivo -loglio per la perdita dei loro cari Generale Domenico Pezzi ed Adelaide Spagarino — Forlì, 1° genti a'.', 1963. E' mancalo cristianamente Giuseppe Ernesto Penna di anni 87 Lo annunciano: 1 nipoti, cugini e parenU tutti. 1 funerali avranno luogo venerdì 4 gennaio alle ore 10 in Baipassano Fraz. di Gassino. La presente sei ve da partecipazione e ringraziamento. — Bamattano, 3 gennaio 1963. E' mancata cristianamente Adele Staccione Como La piangono: manto Alessandro, figlia Piera col marito Giorgio Chllardl e figli, parenti tutti. Funerali oggi ore 16 da via Bugino 13. — Torino, 2 gennaio 1963. Improvvisamente è mancalo Renato Caloja Lo annunciano: la moglie Carla Zuin, col figlio Roberto; cognati, suoceri, zii, parenti tutti. Funerali venerdì ore 10.30 da via Nicola Fabrizi 76. — Torino, 2 gennaio 1963. E' mancato all'affetto del suol cari Antonio Fasano Lo piangono desolati: la moglie, irateilo Giuseppe e nipoti tutti. I funerali venerdì 4 ore 9 partendo via Finalmarina 27. — Torino, 3 gennnlo 1963. Si associano al dolore della Famiglia per il decesso della cara Signora Giuseppina Colucci i Condomini di via Filadelfia 118-121. — Torino, 2 gennaio 1963. La moglie, la figlia. I famigliari tutu dell'indimenticabile Rag. Guido Borella ringraziano con cuore commusso, il Lanificio Laclalre A- Salletti; la 8.P.A. la Merveilleuse; Il Presidente, 11 Consiglio Direttivo ed 1 Collaboratori del Gruppo Anziani A.E.M.i il Rev.mn Monsignor Varetto; gli amici della casa e quanti di presenza, con fiori, con scritti, hanno partecipato al loro grande dolore. La Messa .'.i Trigesima il 25 gennaio ore 9 Santuario Sacro' Cuore di Maria, vìa O. Morgari. — Torino, 3 gennaio 1963. RINGRAZIAMENTO Nell'impossibilità di farlo singolarmente, la famiglia Bozzolo ringrayaA tutti coloro che con presenza o otto fiori, hanno preso parte al loro Immenso dolore per l'immatura perdita del figlio Pierfelice La Alessa di trigesima verrà celebrata il 26 gennaio, alle ore 8 nella Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, via Nizza 56. — Tonno, 2 gennaio 1963. RINGRAZIAMENTO La lanugini Lana profondamente commossa per la manifestazione di cordoglio tributata al proprio caro scomparso Antonio Lana ringrazia sentitamente tutti coloro che vi hanno partecipato. — Torino, 3 gennaio 1963. Ha preso il talidomide